Biografia

Il progetto Macaria nasce nell’estate del 2009, sotto l’iniziale nome di “Folkentroll”, da un’idea di Marco Carangelo (chitarra) e Luca De Marco (basso). Dopo aver reclutato Federico Mauro alle tastiere e Luca Casto alla batteria il combo inizia subito a comporre i suoi primi pezzi alternandoli a cover dei finnici Korpiklaani. Di questi ultimi riprendono l’atmosfera festaiola sostenuta da una corposa sezione ritmica che richiama lo Speed/Thrash metal. Pochi mesi dopo, appena dopo l’ingresso di Lorenzo Manco come cantante, la band inizia un’intensa attività live nei locali ed in diverse manifestazioni della zona. In sala prove intanto continua un costante lavoro di composizione che porterà ad un sound più complesso, aperto a nuove sperimentazioni e con richiami Progressive. Complice di ciò è anche l’entrata in formazione del secondo chitarrista Davide Pastore. Nell’estate del 2011 la band entra in studio per registrare il suo primo album intitolato “Jester of chaos” che raccoglie i migliori pezzi composti finora.

Nel 2013 la band decide di abbandonare il nome Folkentroll, a favore dell’attuale Macarìa. Con questo nome iniziano i lavori per il loro primo album, nel quale le vecchie sonorità vengono miscelate con una nuova componente symphonic death e varie altre influenze, cercando di superare ogni restrizione di genere.

A Febbraio 2015 entrano nel Newstar REC Studio di Torre Lapillo per registrare il loro primo full-length “A Strings’ Dramedy”, un concept album basato su una critica sociale in chiave allegorica.

A Maggio 2016 firmano con l’etichetta romana Revalve Records ed il 7 Ottobre 2016 esce il loro primo album “A Strings’ Dramedy”.

Sin dalla loro nascita, la line-up dei Macaria è formata da:

  • Lorenzo Manco - Voci
  • Federico Mauro - Tastiere
  • Davide Pastore - Chitarre
  • Marco Carangelo - Chitarre
  • Luca De Marco - Basso
  • Luca Casto - Batteria

Release

A Strings' Dramedy

A Strings' Dramedy

A Strings' Dramedy è un concept album caratterizzato da una critica sociale allegorica e a tratti grottesca. Esso racconta la storia di una marionetta che prende vita nel bel mezzo di una rappresentazione teatrale in cui essa era utilizzata. I fili che la tenevano legata si staccano improvvisamente, catapultandola da una situazione di schiavitù ed incoscienza alla libertà assoluta, ciò la porterà ad avere una percezione unica del mondo che la circonda. Inizia a muovere i primi passi in un mondo a lei completamente ignoto, fino ad arrivare al desiderio di far parte di quel mondo così vivo e dinamico. Questo la porterà a sperimentare le varie fasi della crescita e dell'integrazione all'interno della società, cosa che per lei sarà impossibile a causa della sua visione distorta degli ambienti che si troverà a frequentare, infatti ai suoi occhi le varie strutture sociali appaiono distorte e popolate da personaggi grotteschi che si comportano in modo incomprensibile.

La sua visione allucinata della società la porterà quasi sull'orlo della follia e le farà quasi desiderare di ritornare incosciente e legata sul palco.
Ma è lei ad avere una visione allucinata della società? O dal suo punto di vista, completamente puro e libero riesce a vedere il vero volto delle persone?!
La proposta musicale di A Strings' Dramedy è un Folk / Death Metal con una forte componente sinfonica, in cui si alternano ritmiche violente, cori dal carattere epico, fraseggi folk e molte altre influenze.

Tracklist

  1. Sudden Break
  2. The Puppets Theater
  3. Outside
  4. Shaped Water
  5. The Hidden Filth
  6. Tar Nectar
  7. Carnival Of Pigs
  8. Midday Strangers
  9. A Strings' Dramedy
  10. The Knot Of Wills

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